Hanno
funzionato sinora molto bene i
percorsi didattici per le scuole,
proposti per la prima volta nel 2004.
Per i primi anni sono stati allestiti
in fiera: in pratica, nei quattro giorni
precedenti l'apertura al pubblico sono
stati preparati degli itinerari su vari
temi nei quali gli alunni delle materne
e delle elementari hanno avuto la possibilità
di accostarsi, con il supporto dei loro
insegnanti e dei tutor debitamente istruiti,
a realtà per loro quasi sconosciute.
Le visite sono state proposte anche alle
scuole del circondario, ottenendo una
soddisfacente risposta. Nel 2008 e 2009,
su invito della Coldiretti che è
partner strutturale dell'iniziativa, si
è deciso di collocarli nelle aziende
agricole e agrituristiche della zona,
per non far venir meno il valore aggiunto
del contesto rurale. Nel 2010, sempre
su suggerimento della Coldiretti, è
stata allestita all'Annunciata la mostra
"Parlo come mangio", allestita
dalla Fondazione Pime in collaborazione
con Federconsumatori e la stessa Coldiretti,
assai apprezzata dalle scuole di Abbiategrasso
e del circondario. In passato i percorsi
didattici ricevevano un supporto economico
da Regione Lombardia, tramite l'assessorato
all'Agricoltura, ma da qualche edizione
questo contributo non viene più
erogato. Alle scuole del territorio viene
inviata una lettera di invito e una scheda
di presentazione dei vari percorsi, onde
consentire alle classi interessate di
indicare la propria preferenza rispetto
agli itinerari programmati. Le scuole
comunicano le loro adesioni alla Fondazione
per la promozione dell’Abbiatense,
che predispone il calendario e cura la
parte logistica e organizzativa. Ogni
scolaresca è seguita nella sua
visita da un tutor che coordina gli spostamenti
e l’eventuale partecipazione a più
percorsi. |