Abbiategrasso
è il più importante centro
agricolo-industriale a sud-ovest di
Milano, da cui dista 22 km. II suo territorio
giunge fino alle sponde del fiume Ticino
ed e attraversato da numerosi canali
artificiali, il più importante
dei quali e il Naviglio Grande, scavato
intorno al 1177, per collegare il capoluogo
lombardo con il Ticino.
Le
origini della città si collocano
in epoca romana. II nome indica che
sorgeva nel territorio denominato "Valle
Grassa". E' circondato infatti
da una fertile campagna costellata da
insediamenti rurali, molti dei quali
sorti lungo l'antica Strada Mercatorum
(Strada dei Mercanti).
Dopo la caduta dell'Impero Romano, entrò
a far parte dei teritori conquistati
dai Longobardi e, nell'alto medioevo,
risulta tra i beni dell'Arcivescovo
di Milano. Infatti il nome completo
della città Habiate qui
dicitur Grasso viene citato
nel testamento dell'Arcivescovo Ariberto
del 1034. Seguì le vicende del
ducato milanese e divenne possesso prima
dei Visconti e poi degli Sforza. Durante
il Risorgimento, fu punto d'incontro
per i patrioti che si battevano per
l'Unita d' Italia. (continua
nel pdf) |